I semi di white widow

La coltivazione dei semi di marijuana non e di noi ha sentito parlare almeno una volta di semine buone e semine cattive nell’impresa agricola, e come nell’impresa agricola, anche qua valgono le stesse regole. Ci sono semi buoni e semi cattivi. Alcuni coltivatori lasciano crescere le piante di semi di cannabis femminizzati maschio e quelle femmina separatamente fino a raggiungere la maturità e poi le mettono insieme, in modo da essere sicuri che entrambi i sessi delle piante di marijuana siano completamente sviluppati e alla massima potenza. Le piante generate da questo tipo di semi di marijuana inizieranno a vivere in modo perfetto.

I semi autofiorenti / automatici semi di white widow ed risultati offrono anche ulteriori prove che i cannabinoidi possono svolgere un ruolo nella riduzione della depressione e l’ansia, e che i medicinali a base di cannabis un giorno potrebbero offrire un’alternativa più sicura ai tradizionali farmaci anti-depressivi come Paxil e Prozac. Mentre sarebbe prematuro estrapolare i risultati dello studio per gli esseri umani i dati, come minimo, rafforzano l’idea che i cannabinoidi sono insolitamente NON tossici per il cervello e che l’utilizzo anche a lungo termine della Cannabis probabilmente NON rappresenta un rischio per la funzione cerebrale. Vorrei ricordare a tutti che la sostanza cannabis (essendo stato ribadito da oltre 3000 studi scientifici) non presenta alcun grado di pericolosità tale da indurre la persona che la assume a sviluppare dipendenza, da costringerla ad una vita da emarginato sociale, provoca ingenti vantaggi al mondo sanitario, aiutando malati di cancro, AIDS, SLA, e altre malattie ancora a regredire comunque rendere tollerabili quelle che dovrebbero essere le cure, ma che di per sè posso risultare insopportabili.

La cannabis ha mille applicazioni teraupetiche e un solo effetto collaterale (slatentizza psicosi in soggetti predisposti). Mamma mia…. come stiamo rovinati…. a livello di cultura sulla cannabis,ho letto solo un commento che si puo dire che abbia un inizio e un fine….!!!! Arringa Finale: Credo fermamente che la canapa NON produca danni considerevoli all’uomo se utilizzata con criterio e che al contempo quindi è un errore gravissimo renderla illegale in quanto ha moltissimi pro e pochi contro.

In grandi quantità è tossica e non solo per il cervello. Senti bello mio,se hai 16 anni e fai sti discorsi sei compatibile ma ti dico di darti una svegliata,nella realtà altro che ricerca interiore,guardati attorno e ricercati un lavoro,un ne hai 30-40 mi dispiace per te,ma la vita te la sei fottuta. Si è possibile attenzione,la usano per assoggettare i consumatore ad un tipo determinato di stupefacente ed ad uno spacciatore di fiducia.Usano la tecnica del farla provare gratis,ma magari il ragazzo del commento è un fumatore alle prime esperienze ed un erba un po’ più potente del solito commerciale italiano(plastica,casereccia senza terpeni,erbe tagliate bagnate ecc)gli ha fatto venire di questi mio consiglio è di rivedere i propri passi e pensare seriamente ad un FUTURO cosa che di questi tempi dovrebbe spaventare,quindi meglio darsi da fare e non fumarsi la paura!

La canapa è la pianta migliore del mondo, viene chiamata droga solo per vietarla, così la mafia può continuare ad arricchirsi e le lobbies di petrolio e farmaci possono continuare a vendere i loro inutili e dannosissimi prodotti! È un ambiente (almeno da noi) che fa miracoli per creare buoni cittadini (che è il fine ultimo del metodo scout). Per questo è sconsigliabile mettersi alla guida dopo aver fumato mangiato cannabis.

Sicuramente l’uso di cannabis incide negativamente sulla capacitá di attenzione, il controllo motorio ed i tempi di reazione. La cannabis come gli altri allucinogeni, anche se in misura minore, esalta quella che è la personalitá dell’individuo e le sensazioni che si provano nel momento in cui la si assume, ad esempio fumare in concomitanza di episodi spiacevoli di stati d’animo negativi non fa che accentuare queste sensazioni.