Iniziare la tua coltivazione di cannabis.

Io dicevo di piantare la pianta di marijuana con buoni semi di http://www.ministryofcannabis.com/it/semi-di-cannabis-femminizzati/white-widow-femminile si possono infatti acquistare (in genere di origine biologica e di tipo intregrale decorticato) tanto negli shop di prodotti biologici e naturali quanto nelle migliori erboristerie. Non solo, oltre ai semi di canapa è anche possibile comprare olio di semi di canapa biologico spremuto a freddo e bevanda a base di semi di canapa (un po’ come le bevande a base di semi di soia). La più famosa di queste è l’Hemp Drink. Tanto i semi di canapa quanto gli oli e le bevande vanno conservati in frigorifero per un miglior mantenimento delle proprietà nutritive.

Il tessuto che si fa con la semi femminizzati autofiorenti indoor può essere un pò meno soffice del cotone (comunque eisistono anche speciali tipi di canapa, modi di coltivarla di trattarla, che possono produrre un tessuto morbido) ma è molto più resistente e duratura (e non si allunga). Dal punto di vista ambientale è meglio coltivare canapa che coltivare cotone, specialmente il tipo di cotone che è coltivato oggi. Negli Stati Uniti le coltivazioni di cotone usano la metà del totale di dei pesticidi (Si, avete sentito bene, metà dei pesticidi usati in tutti gli Stati Uniti servono per il cotone).

Grosso modo gli effetti dell’uso cronico di cocaina possono paragonarsi a quelli del fumo. Si tende a fare la separazione tra “droghe leggere” (cannabis) e “droghe pesanti” (eroina, cocaina…). Tra le forme di psicosi indotte da un uso cronico di anfetamine vi è un fenomeno molto simile ad un attacco acuto schizzofrenico: il soggetto ha la sensazione di essere invaso da insetti.

Come agiscono sul cervello – La cocaina agisce direttamente su parti profonde del cervello, in un’area deputata a generare gli stimoli del piacere (la regione conosciuta). Basterebbero queste due considerazioni per capire come la scelta di drogarsi sia in realtà una non-scelta, nel senso che si rinuncia alla propria volontà e si demanda ad altro la fonte della felicità. Per morirne non c’è bisogno di un overdose: può essere fatale indipendentemente dalla quantità assunta.

Attualmente infatti molti sono i paesi che ne hanno permesso l’uso a fini terapeutici personali come il Canada, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, la Germania, la Repubblica Ceca, il Portogallo, il Camerun e l’Argentina ma ognuno con regolamenti ben precisi che ne regolino la compravendita, l’uso e la dose massima consentita e inoltre come ben sappiamo dal mese scorso anche in Toscana ne è consentito l’uso come medicinale.