Preparazione Di Cloni (2 Parte)

Il primo uso medicinale della cannabis si deve ad un botanico cinese che oltre cinquemila anni fa prescriveva la hashish occur cura for every la malaria, il beriberi, la stitichezza, i dolori reumatici, la mancanza di concentrazione e per various afflizioni femminili. Un altro antico esperto cinese descrisse un mix di resina di hashish Semi di Cannabis @ Ministry of Cannabis e vino, da utilizzare appear antidolorifico. All’inizio degli anni Novanta l’uso medicinale della cannabis for every scopi terapeutici è diventato sempre più popolare in Occidente, ed al momento essa è persino disponibile in farmacia con una semplice prescrizione. Visti gli alti costi e la scelta limitata, molti pazienti decidono tuttavia di coltivare da soli la loro hashish medicinale.

Due altre valide ragioni che hanno reso così popolare la White Widow sono il suo fantastico aroma dolciastro ed il suo sapore. Noterete arrive il profumo ha una forza penetrante, inebriando una stanza intera con le sue fragranze dolciastre dai sentori speziati. Fumarla è piacevole e il fumo scorre senza irritare, ma advertisement marijuana ogni boccata passerete dagli effetti più cerebrali a quelli più narcotici. Inizialmente i sapori sono piccanti, lasciando in bocca un retrogusto dolciastro. Si tratta di una “qualità superiore” for every veri intenditori, ma è ormai accertato che non ha mai deluso nessuno.

In effetti, oggigiorno, grazie ad web è molto semplice for every chiunque procurarsi legalmente dei semi autofiorenti e femminizzati di hashish, come for every esempio qui Con pochi click, quindi, si può acquistare tutto l’occorrente for each la coltivazione for every semi autofiorenti il collezionismo. Jaime ha operato nel mondo della hashish dal 1998, anno in cui ha aperto a Barcellona uno dei primi negozi spagnoli for every la coltivazione. Da allora è stato molto coinvolto nella coltivazione in Spagna, ha partecipato a vari progetti di negozi for each coltivatori ed è stato ospite in vari seminari sulla coltivazione.

Il maschio, che di solito nella fase di crescita vegetativa è più vigoroso della femmina, fiorisce prima e diventa più alto.

La domanda che in assoluto mi è stata più rivolta è: “Come faccio a distinguere i maschi dalle femmine?” Una volta per tutte, ecco la risposta: le piante di Cannabis cominciano ad avere aspetto differente a seconda del sesso un po’ di tempo prima di iniziare a fiorire. Dopo i due mesi di età tutto dipende da ereditarietà e ambiente. L’età di una pianta può pregiudicare la potenza delle cime se viene indotta a fiorire prima di due mesi dalla germinazione dei semi amnesia autofiorenti.

Se le piante sono in un luogo chiuso il modo migliore per aiutarle è diffondere del CO2, che non aumenterà la taglia delle cime ma accorcierà sensibilmente i tempi di fioritura e maturazione. Vorrei sapere qual’è un modo economico di aiutare le piante nella fase della fioritura. Comunque T.L. ha condotto degli esperimenti in proposito e ha scoperto che aumentando le ore di luce fino a 18 su 24 per qualche giorno dopo il completo sviluppo delle cime si stimola la crescita di nuove cime.

Ci sono casi in cui una pianta molto poco impollinata impollinata prematuramente continui a produrre i fiori anche mentre sviluppa i semi. Quando un buon numero di fiori viene impollinato la pianta entra in una nuova fase della propria vita: invece di continuare a produrre nuovi fiori per aver più possibilità di riprodursi, la pianta concentra tutte le proprie energie nella produzione dei semi. I maschi contengono una minima quantità di THC, ma, a parte per la produzione di semi, coltivarli non vale la pena.

Una particolare varietà di Cannabis Sativa utilizzata per la produzione di fibre è stata addirittura trasformata in pianta monoica, che ha cioè fiori maschili e femminili sulla stessa pianta; in questo modo, tutte le piante potevano essere raccolte contemporaneamente e la fibra era di qualità molto uniforme. E ho le prove di ciò che dico: il governo americano lo ha utilizzato per molti anni come testimone ed esperto nei processi che riguardavano la cannabis. Succede una volta su 100.000, e ti posso dire due parole sull’autore del libro che stai leggendo.

In due settimane il ramo avrà abbastanza radici da poter essere tagliato e direttamente piantato nel terreno. Taglio tutte le foglie più basse, e cambio l’acqua ogni due giorni. Ecco un consiglio per i tuoi lettori: ho passato anni a clonare piante e posso dire che l’unico modo perfetto per far mettere radici ai cloni è in acqua. Per preservare il codice genetico della pianta invariato l’unico metodo è la clonazione; può essere fatta sia durante la crescita che durante la fioritura. Se facessi produrre semi alla pianta non potresti conservarne tutto il patrimonio genetico, ma soltanto metà. Mettili in terra, a 1 cm. di profondità, bagna molto e spargi un fungicida, in modo da prevenire la formazione di muffe. Vorrei sapere se è meglio impollinare la femmina di Afgana col polline della canapa dell’Iowa il contrario.